Corso 2018: Migrazioni Danzanti

L’Associazione di Promozione Sociale e Culturale IL SALTERIO, gruppo di danza popolare vi invita al Corso 2018:
MIGRAZIONI DANZANTI
Danze dal Mondo, nate dagli incontri dei popoli

Perchè… “In tutte le culture, la danza è una delle più importanti espressioni del sentimento umano”

Verranno insegnate danze tradizionali e popolari provenienti da diversi Paesi del Mondo, contaminate dalle migrazioni dei popoli.
Il corso è aperto a tutti e non è richiesta alcuna abilità particolare. Non è necessario essere in coppia.

Il corso si svolgerà ogni giovedì sera dalle 20.30 alle 22.30, a partire dal 5 aprile fino al 24 maggio 2018 (più le prove e l’esibizione al Festival della Danza Popolare, per chi vuole 😉 )
presso l’oratorio della Volta, in via Duca degli Abruzzi 88, Brescia.
Costo: 80 € adulti, 60 € giovani fino a 25 anni

Per informazioni ed iscrizioni scriveteci qui su Facebook o telefonate ai seguenti numeri:
327 75 63 452 – 333 26 55 955 – 329 079 18 90
Gli altri contatti:
www.ilsalterio.net
info@ilsalterio.net
www.facebook.com/IlSalterio27858075_1710556678982708_1035635962235600761_n

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ESERCIZI DI RELAZIONE, 24 febbraio

Buongiorno ballerini!

Dopo il successo del primo stage dell’anno con Emilio e Laura di Cremona, non vediamo l’ora di presentarvi un nuovo laboratorio per gli appassionati di danze di coppia con la nostra Erica Romano di Prato.

relazione

Esercizi di relazione è un laboratorio sul movimento come metafora del nostro vivere con gli altri. Aperto a tutte le età e livelli, invita a sperimentare con leggerezza e divertimento la danza a partire dal singolo e da piccoli gruppi fino ad affrontare la relazione a due. Contatto, movimento all’unisono, ritmo e spazialità, sono solo alcuni degli argomenti che tratteremo per scoprire come la bellezza della relazione e l’armonia che ne scaturisce, siano il frutto di un reciproco esercizio che richiede di stabilire sempre un nuovo equilibro. Traducendo così in pratiche gestuali il nostro modo di comunicare, saremo introdotti pian piano esclusivamente nella sfera del non verbale. Il laboratorio spinge, infatti, ad ascoltare prima lo spazio e il tempo del proprio corpo per poi uscirne ed entrare in contatto fisico con quello altrui e i suoi ritmi. Tenendo l’equilibrio fra il proprio mondo e il mondo dell’altro, creare uno stare insieme che parla di ognuno, in un rapporto biunivoco che è espressione di libertà reciproca.

Programma:

10-12: laboratorio
12-14: pranzo condiviso
14-16: laboratorio

Ma chi è Erica? E come si racconta?

In una bella e tranquilla Lucania, a 4 anni zampetto sgraziatamente su un tatami! Per uno strano scherzo del destino, a 8 vengo strappata dal mio amato karate per essere catapultata, niente meno, che in una sala da ballo… e sto parlando di una balera, mica di parquet con punte e tutù! Insomma, un mezzo shock tutto sommato divertente, dove al posto di un avversario da prendere a pugni, mi ritrovo un ometto da prender per le spalle. Mazurka, polka, valzer, tango, cha cha cha, samba ecc…, scarpine col tacco e lustrini, diventano un allenamento quotidiano, nonché un canale privilegiato per comunicare ed esprimere me stessa. Era il 1994 ed è così che, un po’ per sbaglio o per disgrazia, mi trasformo da piccola peste a curiosa scimmietta che azzarda i primi passi nell’affascinante mondo della danza. Giovanissima, dopo il trasferimento in Toscana e la carriera agonistica, inizio le mie prime esperienze lavorative e ben presto conseguo il diploma MIDAS in Danza Sportiva, divenendo tecnico FIDS e collaborando con diverse scuole alla formazione di allievi e atleti di tutte le età e livelli. Solo più tardi, mi affaccio anche al mondo della Danza Contemporanea (nel mezzo una laurea in Storia dell’Arte) iniziando a studiare tecnica release, coreografia, improvvisazione e Thanztheater, approfondendo il mio bagaglio professionale ed espressivo, e realizzando come performer lavori site-specific.

Non ho mai abbandonato la danza (anche se al karate poi sono tornata lo stesso) e la contemplo e comprendo in tutte le sue forme in modo appassionato. Le discipline di coppia, tuttavia, rappresentano il cuore del mio modo di sentire e vivere la danza anche quando eseguita in assolo, come una sorta di “corpo sociale”, poiché essa consente di sviluppare una particolare sensibilità nel percepire un corpo altro come presenza, portatrice di emozioni, pensieri e intenzioni con cui interagire. Con i vari compagni di avventura che si sono susseguiti nel tempo, ho sempre trovato collaborazione e disappunto, intesa e disagio, amicizia e disinteresse, stima e sfiducia, dunque una crescita reciproca onesta, sincera e mai scontata, dove fra abbracci e scarpe volate, la relazione nella danza ha favorito, e spesso accelerato, un importante processo di maturazione personale, di conoscenza di se stessi e di consapevolezza delle interrelazioni sempre più profonda, passando per il necessario esercizio della pazienza e dell’ascolto. Il laboratorio Esercizi di relazione, dunque, si inserisce in modo spontaneo e perfettamente connaturale in questo percorso d’arte e vita.

Che altro aggiungere???? Vi aspettiamo tutti sabato 24 febbraio in Piastra Pendolina alle ore 10!

Come l’altra volta ci piacerebbe condividere il momento del pranzo tutti insieme, e vi invitiamo quindi a portare qualcosa da mangiare o da bere di modo da arricchire un lauto buffet!

E non dimenticate il vostro bicchiere e il vostro coperto di plastica dura, meno rifiuti produciamo meglio è!

Vi ricordiamo anche che questo fantastico evento è rigorosamente ad offerta libera consapevole. La popolarità dei balli folk è per noi molto importante e ci teniamo che non ci siano vincoli economici alla partecipazione ad uno stage di ballerini esperti.

Che aspettate? Sabato 24 febbraio venite a danzare anche voiiiiiii

Tammurriata dell’Agro nocerino sarnese, 18 marzo

A Rovato domenica 18 marzo stage di tammurriata dell’agro nocerino sarnese.
“lu paradiso è fatt pe li santi
L’inferno fatt pe chi fa l’ammore
l’ammore è fatt’ come na nocella
si nun la rump’ no la può magnare”tamm

La tammurriata ballo di passione, di sfida, di devozione, di festa, di seduzione. Una danza che porta con sé tradizioni antiche, riturali legati a divinità pagane, con il suono del tamburo risveglia parti profonde di noi, diverte e crea socialità.
La tammurriata dell’agro nocerino sarnese, è una danza tipica della Campania, si balla a coppie con l’uso delle nacchere ( castagnette) che seguono il ritmo binario del tamburo. Questa tammurriata fa parte di una grande famiglia, dove troviamo diversi stili di ballo, di ritmo e di canto.
Ogni tammurriata viene ballata ed eseguita in diverse zone della campania: tammurriata dell’avvocata, tammurriata giuglianese (Giugliano – Napoli), tammurriata pimontese (zona dei monti Lattari), tammurriata sommese (Somma vesuviana – Napoli) e quella dell’agro-nocerino sarnese.
Attualmente viene danzata durante le feste mariane in campania ma anche a concerti e serate di danza folk e popolare in tutta italia.
Durante lo stage apprenderemo questa danza attraverso esercizi di movimento, studiando i passi e contestualizzando attraverso racconti e immagini dove è nata questa danza.

Si richiede abbigliamento comodo.

lo stage costa 20 euro, per partecipare basta prenotarsi al numero che troverete qui sotto.

PER PARTECIPARE ALLO STAGE è OBBLIGATORIO ISCRIVERSI CHIAMANDO IL NUMERO:
388 845 0296 (MARY)
PER INFORMAZIONI CHIAMARE:
328 1579260 (Valentina)

E dopo cena si balla ancora!!!!!!! Dalle 19:00 Aperitivo per tutti i gusti, vegan, vegetariani e onnivori – Dalle 20:00 concerto di musica folk, tammuriate e canti del sud Italia con i PoetiCanti, trio di musicisti eclettici espressione della tradizione Campana

il corso sarà tenuto da Valentina Panera
Nata a Milano nel 1986, inizia a ballare danze popolari da bambina quando, nel paese di sua madre, scopre la Tarantella di Montemarano, una danza popolare di cerchio che crea allegria e aggregazione.
Nel 2007 inizia a studiare Danze Popolari, segue corsi e stage. Poco più tardi scopre e studia le Danze Europee e la bellezza di poter danzare con felicità e gioia in coppia e in cerchio. Partecipa a corsi, stage e festival in tutta Italia.
Valentina studia Scienze dell’Educazione e approfondisce, grazie ai suoi studi, tematiche legate alla pedagogia del corpo e all’antropologia approfondendo la nascita delle Danze Popolari. Viaggia per poter conoscere meglio alcune tradizioni e alcune Tarantelle, potendole vedere e studiare dove sono nate.
Oltre a ballare danza popolare,ha studiato Tribal Fusion per tre anni e sperimenta altre forme di danza che ampliano la tematica a lei cara, quella legata alla percezione corporea e alla sua educazione.
Dal 2005 al 2012 si è anche occupata di giocoleria e arti circensi, teatro di strada e animazione, ha organizzato due festival di giocoleria a Gaggiano (MI) e ha partecipato a feste private e di quartiere.
Dal 2012 segue a Bologna e a Milano, gli stage di Maristella Martella, coreografa e ballerina della “Notte della taranta”. Partecipa nel gennaio e agosto del 2017 alla residenza artistica “danzare la terra”, sempre a cura di Tarantarte e Maristella Martella.In occasione di quest’ultima residenza, si esibisce a Corsano e Tiggiano (lecce) in due spettacoli di teatro danza e danza afro.
Da quell’2011 Valentina, si esibisce in ristoranti, locali e concerti. La sua esibizione più importante è stata all’ Alcatraz nel 2012 per la “Notte di San Martino” dove ha ballato per i “Sonaturi a Jurnata” e gli “Sciaccudhuzzi”. Ballerina e fondatrice del gruppo “la tela di arachne”, in questi anni collabora con diversi gruppi nel panorama Folk milanese. Nel 2013 porta in giro lo spettacolo “Tarantaluna”, reading teatrale sul Salento , dove balla e recita con l’omonima compagnia teatrale. Nel marzo 2016, di suo pugno scrive uno spettacolo teatrale che metterà in scena facendo recitare attori professionisti e facendo ballare alcuni suoi alunni.
Dal 2014 segue stage di Teatro Danza con Anna Dego, attrice e ballerina degli “Arpeggiata” che segue a Parigi e Milano. Dallo stesso anno si forma con Tullia Conte, direttrice artistica, regista ed esperta di danze popolari della scuola e compagnia “Sud Danzare”, partecipando alle sue residenze di danza e ad un suo spettacolo presso il Museo Archeologico di Napoli a Maggio 2014.
Nel novembre 2013 inizia il “Corso di Formazione per insegnanti di danza e discipline corporee metodo Todaro” e si diploma Il 21 dicembre 2014, sostenendo una tesi sulla “Danza che cura. Dalla danza come rito di guarigione, alla danza come pratica di consapevolezza corporea e forma pedagogica.” Presso il Mosaico Danza a Milano.
Nel marzo 2017 consegue il titolo di “ I° livello insegnante” di “balla & brucia” dall’ente di promozione sportiva riconosciuto dal coni, opes danza.
Inizia la sua attività di insegnamento nel 2012 presso Comunità Psichiatriche riabilitative, scuole di danza, Associazioni, scuole primarie e secondarie.
Dal 2016 insegna presso Studio gem e si esibisce presso il “teatro nuovo” di san babila, Milano.
Attualmente sta studiando per conseguire il brevetto di maestra di “Giocodanza”.

VI ASPETTIAMO!!! (Centro Sociale 28 Maggio Via Europa, 54, 25038 Rovato; dalle 15.30 alle 18)

Corso di danze popolari in 8 lezioni a Lonato del Garda

20914252_1888370278089951_5670827322678675795_nCorso di danze popolari & folk ogni martedì dal 13/2/2018 per 8 lezioni dalle 21 alle 22:30 presso il Palazzo dello sport (sala arti marziali) Via Marchesino di Lonato del Garda (BS):
per ballare sulle musiche di tutto il mondo, per muoversi a tempo, per stare insieme.
Le danze sono a coppie ed individuali, non è necessaria esperienza, servono solo buon umore, scarpe e indumenti comodi.
Per info 3349803305